Sistemando la mia libreria, da troppo tempo impolverata, ho trovato questo piccolo libricino su alcuni poeti contemporanei e Anna Cascella Luciani, con la sua raccolta Le Voglie, è riuscita ad attirare la mia attenzione.
C’era un giorno di giugno
nella casa
in cui era d’uso
calarsi negli abissi.
Sentivo tonfi
a prenderti la mano
ed è inutile
usare qui
metafore.
Spesso nei pomeriggi avrei potuto accostarmi alle tue ginocchia.
Ho sognato davvero che era giugno
nella tua casa scura di campagna
e nella stanza dove c’era luce
preparavano scale
per gli abissi
Potete trovare questa poesia e altre nel primo volume di Nuovi Poeti Italiani, edita Einaudi, ed insieme a Cascella ci sono altri poeti di fine Novecento che vale la pena incontrare ed apprezzare.
Conoscete altri poeti contemporanei italiani che credete debbano essere maggiormente valorizzati?
Se avete voglia, rispondete sotto questo post per scambiarci qualche opinione.
Alla prossima lettura!
Se avete delle vostre registrazioni di poesie, in italiano o lingua straniera, e volete partecipare a questo progetto, inviate tutto a savepoetryreadapoem@gmail.com